venerdì 10 febbraio 2017

Adozione e mediazione. Varese 27 febbraio 2017


L'associazione AFAIV - Famiglie adottive per la vita Onlus-


sito web: http://www.afaiv.it  - forum: http://forum.afaiv.it, membro del CARE -Coordinamento delle Associazioni familiari e adottive in rete-

organizza a Varese una serata pubblica dedicata  ad un nuovo strumento per la gestione dei conflitti nelle famiglie adottive. 


Tema dell'incontro: ADOZIONE E MEDIAZIONE


sala Riunioni Cesvov, via Brambilla 16, Varese

L'incontro è gratuito. Si prega, per motivi organizzativi, di comunicare la propria partecipazione entro il 23 febbraio a  info@afaiv.it


RELATRICI
Dott.ssa Giacomazzi Ilaria
Assistente sociale specialista e mediatrice familiare

Dott.ssa Delia Benecchi
pedagogista e mediatrice familiare


martedì 31 gennaio 2017

Cécile Flé il 12 maggio a Losanna


Venerdì 12 maggio 2017, dalle 19 alle 21, si terrà la conferenza

Guérir de la blessure d'abandon
relatrice Cécile Flé

Madre adottiva di due ragazzi di 10 e 15 anni, psicologa, terapeuta psico-energetico, autrice di "Céer des liens, adoption et maternage" e "Lune après Lune". L'incontro avrà luogo presso l'Espace Dickens, Avenue Charles Dickens 4 (vicino alla stazione), www.espace-dickens.ch

Per altre iniziative, sempre a Losanna, si veda http://www.adopte.ch/index.php

giovedì 15 settembre 2016

Prossime iniziative CTA-Milano


Seminario per famiglie adottive e coppie in attesa di adozione
"Adozione e adolescenza: come mantenere buone relazioni in questa fase tumultuosa"1 ottobre 2016, 9.30 - 13.00
http://www.centrocta.it/ newsletter/seminario_ adolescenza_adozione_ 1ottobre2016.pdf

Seminario per famiglie adottive e coppie in attesa di adozione
 "Adozione e attaccamento: la chiave di lettura per capire i nostri figli"
 
8 ottobre 2016, 9.30 - 12.30 
http://www.centrocta.it/ newsletter/seminario_adozione_ 8ottobre2016.pdf

Gruppi per adolescenti e per genitori adottivi
 "Adozione per adolescenti: manuale di sopravvivenza per genitori e figli"
 
ottobre - dicembre 2016
 http://www.centrocta.it/ newsletter/gruppi_adolescenti_ inverno2016.pdf

Approfondimento tematico per genitori adottivi
 "Sostenere e rinforzare l'appartenenza: l'uso di rituali e altre strategie"
 
ottobre - novembre 2016
 http://www.centrocta.it/ newsletter/rituali_ autunno2016.pdf

Approfondimento tematico per genitori adottivi e gruppo per bambini figli adottivi di 6 - 10 anni
 "Rielaborare traumi e perdite: le strategie narrative"
 "Draghi, principesse, bambini: ognuno ha la sua storia"
 
novembre - dicembre 2016
 http://www.centrocta.it/ newsletter/strategie_ narrative_novembre2016.pdf

E' già possibile iscriversi ad ogni proposta compilando la seguente scheda di iscrizione e inviandola all'indirizzofamiglieadottive@centrocta.it 
http://www.centrocta.it/ newsletter/M_SCHEDA_ ISCRIZIONE_FAM_ADO.doc

Da dove vengo, chi sono ora: adozione e identità




Il CTA, Centro Terapia dell’Adolescenza,
in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia I.R.I.S Insegnamento e Ricerca Individuo e Sistemi,
organizza
“Da dove vengo, chi sono ora: adozione e identità”
seminario condotto da Elsbeth Neil

Professore di “Lavoro Sociale”, Direttore della Ricerca e Presidente del Comitato Etico di Ricerca della Scuola per Assistenti Sociali. Prima di entrare nel Dipartimento come Dottore di Ricerca nel 1996, e successivamente come docente nel 1999 e docente senior nel 2007, ha lavorato per diversi anni come Assistente Sociale. Attualmente è insegnate e supervisore. In particolare si occupa di ricerca nel campo dell'adozione.

14 ottobre 2016 ore 9.00 – 17.00
Aula Magna Istituto “B. Cavalieri” Via Olona 14, Milano

Il seminario ha lo scopo di esaminare i bisogni relativi all’identità di bambini e giovani adottati. Basandosi sulle ricerche presenti in letteratura e sulla pratica clinica, durante la giornata si discuterà di come l'adozione e le implicazioni ad essa connesse possano avere un impatto sul “senso di identità” di ciascuna persona adottata. Pertanto, si vedrà come alcune caratteristiche tipiche delle adozioni “aperte” (quali per esempio i contatti tra le famiglie di origine e quelle adottive) siano in grado di promuovere lo sviluppo dell'identità. Si discuterà, inoltre, delle difficoltà connesse all’adozione internazionale, con un focus specifico su come possano lavorare i professionisti esperti, al fine di dare un senso alla storia dei figli adottivi ed un significato alla loro adozione.

Destinatari
L’evento formativo è indirizzato a psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali e a tutti i professionisti interessati ad approfondire la tematica oggetto del seminario. A tutti i partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione.
L’evento è realizzato in convenzione con il Consiglio Regionale della Lombardia dell’Ordine degli Assistenti Sociali, a cui sono stati richiesti crediti per assistenti sociali. Sono stati inoltre richiesti crediti per counselor iscritti al registro nazionale di Assocounseling e per mediatori famigliari iscritti all’AIMS.

Iscrizione Il costo del seminario è di € 90,00. Per ex allievi della Scuola IRIS e della Scuola di Counseling Sistemico dell’età evolutiva del CTA, per studenti e specializzandi e per i soci SIRTS il costo è di € 60,00.

Per iscriversi è necessario telefonare al numero 02/29511150. Verificata la disponibilità del posto, è necessario compilare la scheda di iscrizione in tutte le sue parti e inviarla via fax al numero 02/70057944 oppure via e-mail all’indirizzo formazione@centrocta.it. E’ possibile pagare mediante bonifico bancario, intestato a C.T.A., Credito Bergamasco, codice IBAN IT47P0503401636000000036611. A pagamento avvenuto, inviare a conferma dell’iscrizione copia della ricevuta di pagamento via fax al numero 02/70057944 oppure via e-mail all’indirizzo formazione@centrocta.it. L’iscrizione sarà considerata valida all’atto del pagamento.

Il C.T.A. - Centro di Terapia dell’Adolescenza, svolge un’attività psicoterapeutica integrata familiare ed individuale nei confronti di bambini, preadolescenti e adolescenti. La casistica di cui si occupa riguarda gli esiti delle esperienze traumatiche (abbandoni, abusi, violenze sessuali, maltrattamenti, trascuratezze) o incomprensioni profonde nella relazione genitori-figli. Il CTA ha acquisito una specifica competenza nell’ambito della presa in carico della crisi adottiva.

I.R.I.S. – Scuola di Psicoterapia quadriennale (legalmente riconosciuta D.M. 28/09/2007). Il modello di riferimento è quello sistemico-relazionale, integrato con i contributi della Teoria dell’Attaccamento.

Per informazioni e iscrizioni
Segreteria Organizzativa CTA
Via Valparaiso, 10/6 – 20144 Milano (lun-ven, dalle 9.00 alle 19.00)
Tel.: 02 29511150
Fax: 02/70057944
 Sito internet: www.centrocta.it


 Evento Patrocinato da Società Italiana di Ricerca e Terapia Sistemica (S.I.R.T.S)

Incontro internazionale degli adottati a Murten


Sabato 5 novembre 2016, dalle ore 14 alle ore 23, si terrà per la prima volta in Svizzera, a Murten, un incontro internazionale degli adottati (iscrizioni fino al primo attobre). Sarà un occasione per fare nuove amicizie, per scambiarsi opinioni, per divertirsi insieme. Tema della giornata. "Comprensione reciproca". Ecco i link per saperne di più

www.spazioadozione.org/Doc/Lettera_Presentaz_Incontro_Adottati.pdf
www.spazioadozione.org/Doc/Lettera_Presentaz_Incontro_Adottati.pdf
www.spazioadozione.org/Doc/Incontro_Internazionale_Adottati.pdf

mercoledì 11 maggio 2016

Genitorialità omosessuale: maternità surrogata e adozione


Si è detto e scritto molto sulla dignità e la parità della condizione omosessuale e sul diritto alla genitorialità delle coppie gay, non altrettanto sul diritto dei bambini di conoscere le proprie origini biologiche, di crescere in una famiglia preparata ad accoglierli e di essere sostenuti da una società che sa mettere in atto tutte le risorse necessarie per aiutarli a lenire le ferite e diventare adulti onesti e responsabili.

Da anni cerchiamo, purtroppo con scarsi risultati, di sensibilizzare le istituzioni sulla specificità della condizione adottiva e sulle misure di aiuto e sostegno che dovrebbero essere offerte dalla scuola pubblica e dal mondo del lavoro. Il dibattito sulla genitorialità omosessuale ci preoccupa perché raramente è accompagnato da un serio esame della realtà adottiva.

Abbiamo ampiamente spiegato che l’ amore (eterosessuale, omosessuale o di un genitore single) non basta a sanare le ferite legate alla perdita e all’abbandono. Il problema è sempre quello della carenza della formazione e dell’ inadeguatezza del sostegno a chi decide di adottare. Concentrare il discorso sul diritto alla genitorialità della coppia omosessuale distoglie l’ attenzione dai veri problemi, tra cui quello della perdita e dell’ identità. Perdita dei genitori biologici, nel caso dell’ adozione; perdita del padre biologico (ridotto a semplice fornitore di seme) o della madre “fattrice” nel caso della maternità surrogata.


Su “Avvenire” del 17 febbraio una figlia adottiva, oggi madre biologica e madre adottiva scrive:

In tutto questo dibattito egoistico, egocentrico e disumano, a cui sto assistendo impotente in queste ultime settimane, manca a mio avviso la voce e l’ opinione di chi “subisce” (solitamente in senso positivo) un’ adozione. Trovo che si stia banalizzando tutto e che il concetto che si vuol fare digerire con facilità ai più “ignoranti” che non vivono in prima linea e in prima persona questa realtà sia che basti l’ amore. (…) Tu coppia etero sterile o infertile hai tanto amore da donare così come ce l’ ha sicuramente anche una coppia gay, ma il centro del problema non è l’ amore e nemmeno il fatto che potrebbe darsi (ne dubito) che un bambino che cresce in un nucleo famigliare gay non manifesti problemi di identità durante l’ adolescenza. Il nodo della questione è la storia personale, la ricerca delle proprie origini e l’ identificazione che trovo personalmente già essere nodi cruciali ed estremamente delicati da gestire da parte di un figlio adottivo che cresce in una famiglia adottiva etero, figuriamoci in una omoparentale. Che storia è la mia? Di chi sono figlio (o figlia) davvero? Perché mi hanno voluto (a tutti i costi) adottare o peggio ancora far nascere utilizzando il seme di un donatore “anonimo” (…) Sono nato ( o nata) in un utero in affitto perché così tanto e amorevolmente ed egoisticamente desiderato dai miei genitori gay? Chi sono io? Da dove vengo? Questi sono dei macigni mentali che questi bambini dovranno gestire in eterno(…)”


Domande importanti, ferite ancora aperte.

sabato 23 gennaio 2016

Lavorare sulle origini: la corrispondenza immaginaria


Il CTA propone un nuovo approfondimento tematico per genitori adottivi sul tema "Lavorare sulle origini: la corrispondenza immaginaria".

Si tratta di tre incontri che si svolgeranno a Milano il sabato mattina, a partire dal 27 febbraio, pensati principalmente per genitori con figli pre-adolescenti e adolescenti, interessati ad affrontare il tema delle origini del proprio figlio attraverso la tecnica della corrispondenza immaginaria.

Mettere per iscritto permette di esplorare ricordi, credenze, aspettative, speranze, preoccupazioni passate, presenti e future e dare una nuova forma, creare nuove connessioni. Tra le tecniche più utili con gli adottivi, troviamo la corrispondenza immaginaria tra il figlio e i genitori biologici 

Segnaliamo nel nostro sito http://www.spazioadozione.org/, alla voce “Testimonianze”, la lettera immaginaria “Ho capito che posso farcela” scritta da una figlia adottiva adulta ai genitori biologici.